Fonti fiscali affermano che :" Studi di settore in veste anticrisi, con correttivi paracadute e nuove analisi di territorialità. Scendono in campo gli accorgimenti "a cascata", che operano sulla normalità economica e sui diversi settori, sino ad arrivare alla specificità dei singoli contribuenti. Con la circolare n. 34/E del 18 giugno, l'Agenzia, inoltre, illustra le novità sull'applicazione degli studi per il 2009, per adeguarli alla caratteristiche delle singole aree, calando nel territorio questi strumenti dell'accertamento, in chiave sempre più federalista."
All'atto pratico le anomalie nella redazione delle normali dichiarazioni fiscali danno da pensare. Lo strumento scelto per contrastare l'evasione fiscale non pare sufficientemente oggettivo.